Diario di una tirocinante #3

Ciao a tutti!

Pensavate mi fossi dimenticata di voi? Neanche per sogno! La vostra Giusy è tornata per scrivere un’altra pagina del diario!

Vi sono mancata, dite la verità! Ehhh, me stavo proprio a chiede dov’eri finita!

È passato un po’ di tempo dal mio ultimo post, ma tra un’abbuffata e l’altra ho preferito farvi godere il Natale in serenità!
Giù, era mejo se c’eri te co sti post sul diario de Bridget, ehm no, de na tirocinante, così evitavo le cene di Natale co quei simpaticoni de parenti!
Che famo oggi de bello?
Oggi vorrei dirvi come fare un piano editoriale web.

Non tutti sanno che in passato, ai tempi del mio Erasmus in Francia, ho avuto la bell’idea di aprire una pagina Facebook sulle mie (dis)avventure in terra straniera, soprattutto per rassicurare mammà e papà che già mi davano per dispersa!

Fico Giù! Come se chiama? Ci metto subito “Mi piace”! Purtroppo l’ho chiusa per inattività post-rientro!

Recentemente, però, mi è capitato di lavorare ad un progetto universitario in cui il mio ruolo era proprio quello di gestire una pagina social.
Mettendo insieme, quindi, il mio passato da social media manager a tempo perso, l’esperienza al Press Point di Roma per il Giubileo e quest’ultima occasione, ho deciso di rendervi partecipi di quello che ho imparato.

Avete presente quando mettete “Mi piace” ai post su Facebook?

Ecco, dietro quei post non c’è uno scansafatiche che condivide tutto quello che gli passa per la testa, ma un social media manager, ossia un professionista che si occupa di creare dei contenuti adatti alla pagina.

Ogni pagina che si rispetti ha una scaletta che stabilisce cosa e quando pubblicare un determinato contenuto, che in gergo si chiama appunto piano editoriale.

Ahhh, tipo la scaletta per studiare i mattoni per l’esame? Si, una cosa simile, però il concetto è lo stesso!

Il piano editoriale web è una strategia usata dai brand, dalle aziende (o da qualsiasi altra categoria) per pianificare la loro presenza sui social network.

Tradotto significa che, quando vedete i profili di Gianni Morandi o de La Repubblica, (giusto per citarne alcuni), i loro contenuti sono pubblicati di modo che appaiano regolarmente aggiornamenti sulle loro attività.

Ma sto piano editoriale come si fa? Ve lo dico subito. 

Per fare un piano editoriale web, dovete prima stabilire alcune cose:

  • l’argomento (di cosa volete parlare?)
  • i tempi (ogni quanto volete pubblicare i post?)
  • il target (a chi vi rivolgete?)
  • lo stile (in che modo volete parlare al vostro pubblico?)
  • i mezzi (su quali piattaforme volete aprire un profilo?)

Una volta scelte queste “linee guida”, potrete scegliere quali sono i contenuti più adatti, come e quando pubblicarli, non perdendo mai di vista l’obiettivo dell’azienda, o di qualsiasi altra attività, che state comunicando!
Stabilire a tavolino un buon piano editoriale serve per controllare l’andamento delle vostre attività e creare un rapporto fidelizzato con chi vi segue.

Quindi il mio consiglio è di prendere spunto dalla vostra pagina preferita e chissà, magari tra di voi si nasconde il futuro professionista del web! 😉

Spero che questo post vi sia piaciuto e, come sempre, alla prossima pagina del “Diario di una tirocinante”!

Diario di una tirocinante #2

Ciao a tutti!

Sono Giusy e vi scrivo di nuovo dal mio laptop (finalmente) spolverato.
Arieccola!!! È tornata la tirocinante! (Se non sapete di cosa parlo allora dovete recuperare dalla prima pagina!)
Spero che siate belli carichi per iniziare! Avoja! Sto già con la matita e il quaderno in mano!
De che ce parli oggi Giù? Oggi vorrei parlarvi di UDEMY.

Udemy è una piattaforma dove tutti possono insegnare e seguire corsi su vari argomenti, dalla tecnologia al design, dalle lingue alla fotografia. Basta avere un pc, una connessione Internet e il gioco è fatto. Una volta iscritti al loro sito, potete scaricare i video che più vi interessano e imparare tutto quello che avete sempre sognato!

Ma che se paga Giù??? C’ho le rate dell’Iphone X che m’aspettano!
Don’t worry! Ce ne sono sia di gratuiti che a pagamento. Per questi ultimi i prezzi variano da corso a corso, ma ci sono ogni settimana dei grossi sconti.

Siccome Giulia e Daniel mi hanno “obbligata” (non è una critica eh, tranquilli!), ho cominciato a seguirne alcuni su questa piattaforma e devo dire che si è rivelato molto interessante unire l’utile al dilettevole.

Sperimentare questo metodo d’apprendimento è senza dubbio avvincente e consente di sfruttare al meglio le potenzialità dei mezzi che utilizziamo quotidianamente, invece di cazzeggià sempre su Facebook!
Quindi per chi vuole avvicinarsi in maniera più consapevole al mondo delle nuove tecnologie vi consiglio di mettere nella barra dei preferiti questo sito come ho fatto io! 😉

Fatemi sapere come vi siete trovati e alla prossima pagina del “Diario di una tirocinante”!

Giusy

Diario di una tirocinante #1

[Attenzione! Giusy potrebbe usare dei termini molto “romani”. Per le traduzioni potete scriverci un commento qui sotto!]

Ciao, mi chiamo Giusy e sono una ragazza di 26 anni, diplomata al liceo classico, laureata in lingue e in procinto di concludere la magistrale.
Lo so, lo so, già li sento i vostri commenti “Mazza che *****  a Giu’, ma  te sarai divertita ogni tanto tra ‘na versione de greco e l’altra?!”.
Avoja!

Sono andata in Erasmus in Francia, ho fatto alcune esperienze di volontariato e ora sono qui (di nuovo!) che vi scrivo.

Si vabbe’, direte voi, ma che ce frega a noi di quello che hai fatto te Giu’?!”.
Ora infatti vi spiego il perché di questa mia piccola introduzione.

Vi ricordate quando usavamo il pc solo per chattare su MSN e fare qualche ricerca su Internet? Bene! A parte qualche documento su Word e una parentesi al Press Office del Giubileo, il mio computer è rimasto a prendere polvere.
Per riportarlo alla luce, ho chiesto un disperato aiuto a Giulia e Daniel di R.E.C – Rete Eventi & Cultura, e da qui è nata la rubrica Diario di una tirocinante che curerò come contributor.

Lo scopo di questi appuntamenti mensili sul blog è quindi di farvi e farmi (soprattutto!) immergere nel magnifico mondo della tecnologia in modo semplice, ironico ma allo stesso tempo utile a tutti.

 “A Giu’ arrivi tardi, siamo più esperti di Chiara Ferragni nel postare le foto del sushi su Facebook e seguire gli influencer più in voga di Instagram!

Giusto, ma quell’attrezzo rettangolare sulla vostra scrivania nasconde tante risorse che (a me e) ai più sono oscure e che cercheremo di svelare man mano.

Ecco quindi i primi compiti a casa che mi sono stati assegnati e che oggi voglio condividere con voi:

1. Sporcarmi le mani! Tranquilli, non dovrete impastare nulla! Significa solo prendere più confidenza con i primi attrezzi del mestiere, il pc e lo smartphone.
2. Guardare i social da un altro punto di vista, quello di chi ci lavora: capire quali sono i post che attirano più like, come campano gli influencer e perché gattini e buongiornissimo non vanno bene per aziende.

Se anche voi siete disperati come me oppure se volete farvi semplicemente due risate, seguitemi in questo viaggio alla scoperta del mio alter ego digitale!

Quindi vi aspetto tutti (spero) alla prossima pagina del Diario di una tirocinante.

Giusy