Diario di una tirocinante #4

Ciao a tutti ragazze e ragazzi!
Nella scorsa puntata abbiamo iniziato a guardare più da vicino come funziona il mondo dei social network e, in particolare, abbiamo capito come organizzare un piano editoriale per una pagina Facebook. Ve lo ricordate?! 😉
Ora, invece, vi svelo i segreti delle aziende per ottenere maggiore visibilità online.

Prima di entrare nel dettaglio, però, faccio una piccola introduzione.

Avete presente quando controllate ossessivamente il profilo della persona che vi piace per sapere se è single? Ecco, Facebook non interpreta queste ricerche come il frutto della vostra gelosia, ma come un interesse maggiore dei vostri profili rispetto a quelli degli altri amici virtuali.
È per questo motivo che nella home vengono messi in evidenza gli aggiornamenti delle persone o delle pagine pubbliche con cui avete interagito di più negli ultimi tempi.

Ma chi svolge questo compito? Lo so io, lo so. È Mark Zurkenberg! Niente affatto! A compiere lo sporco lavoro non è una persona in carne e ossa, bensì l’algoritmo di Facebook!
Quest’ultimo è un calcolatore che stabilisce cosa dobbiamo vedere in base alla nostra attività sui social. È di questi giorni la notizia che il nostro amico Mark ha cambiato l’algoritmo sopra citato, privilegiando le notizie di amici e parenti a discapito dei brand, delle aziende e dei media.

E che vuol dire???!!! Significa che, se di recente avete visto (troppo) spesso le foto del buongiorno di vostra zia, sapete a chi dare la colpa! 😉

Cosa comporta quindi questo cambiamento? Tutto ciò si traduce in una strategia di comunicazione delle aziende, più specifica ed efficace a seconda del tipo di pubblico e di attività. Ognuna raggiungerà il maggior numero di utenti attraverso delle call to action accattivanti, ossia un invito a compiere determinate azioni, come ad esempio mettere un like, commentare, condividere o acquistare.

Tutto molto bello, ma ci fai capì meglio? Eccovi degli esempi!
Come fanno la pizzeria sotto casa o quel negozio di scarpe tanto famoso ad avere tutto quel seguito sui social? Semplice, perché personalizzano il contenuto dei post in base al tipo di cliente.

Mmmh, non c’ho capito molto!
In sostanza, la pagina della pizzeria pubblicherà post “acchiappa-like”, come una bella pizza fumante, soprattutto all’ora di pranzo o prima di cena. Oppure il negozio di scarpe indirizzerà i suoi status solo alle donne. Capito?

Insomma molti sono al giorno d’oggi gli escamotages per catturare l’attenzione di noi utenti sui social, che ne pensate? Mi piacerebbe sapere se anche voi avete delle strategie per rendere il vostro profilo di successo. Fatemelo sapere nei commenti al post!

Prima di salutarvi, però, voglio concludere l’articolo ringraziandovi del successo che sta avendo la rubrica. So che siete in molti a seguire i miei post e questo mi fa piacere assai!
All’inizio di questa avventura molti erano i miei timori e le mie incertezze, ma il vostro affetto e la voglia di imparare mi spingono a migliorare ogni giorno.

Me fai commuove più te che i baci Perugina, Giù! Non commuovetevi troppo, mi dovrete sopportare ancora per tante pagine!

Spero che anche oggi questo argomento sia stato di vostro piacimento e… alla prossima pagina del Diario di una tirocinante!

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